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Cronaca sovversiva. [volume] (Barre, Vt.) 1903-1920, September 20, 1913, Image 3

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CRONACA SOVVERSIVA
H cotnp. Cavallazzi
è confinato per ordine del Board
of Health di Lynn nel sanatorio di
Tewksbury, Mass., da' una setti
mana. Mentre noi attribuivamo ai residui
di una vecchia bronchite che l'im
provvisò mutar di clima poteva
avere irritato, le cause del suo ma
lessere presente, i medici del Mas
sachusett Hospital trovavano mi
nato l'organismo, necessario subito
insieme ad un severo trattamento
il cambiamento d'aria ed un'assi
stenza assidua ed intelligente.
E Cavalazzi è partito sereno, fi
ducioso di rimettersi prontamente,
pel Sanatorio, donde verranno, non
dubitiamo, 'Je; prossime notizie a
rassicurarci che la quiete, l'aria ot
tima, il regime severo hanno avuto
ragione delle prime insidie del ma
le ; a confortare lo stuolo denso de
gli amici e dei compagni che a lui
da ogni parte mandando augurii e
voti di ' rapida e sicura convale
scenza. E serenità e giovinezza trionfe
ranno !
Lo sciopero generale ha ormai
una storia: la sua possibilità emer
se luminosamente a Barcellona nel
1902, la sua efficacia si esperimenta
attualmente in Russia. Le sconfitte
che subì sugli inizii del secolo in
Olanda, in Belgio, in Francia, in
Austria sono l'inevitabile conse
guenza del principio d'autorità:
ogni organizzazione operaia che
ammette pastori, capi, generali
siano pur mascherati dall' eufemi
smo dj maudatarii sarà infalli
bilmente tradita nei momenti so
lenni, per due capitali ragioni: pri
ma perchè un uomo od un comita
to non può nè deve assumere una
responsabilità la quale deve rima
nere estesamente collettiva e popo
lare; seconda, perchè i capi co
me Bertoldo che non giunse a tro
vare l'albero a cui doveva essere
appiccato - non travan mai 1' oc
casione di spogliarsi dell'autorità
che detengono.
Lo sciopero generale è la salvez
za del proletariaro, la conseguente
riorganizzazione razionale della so
cietà, l'inizio dell'era di pace e di
felicità tra gli uomini.
Allo sciopero generale!
Anselmo Lorenzo.
Il Cane ed il Cristiano.
La virtù del cane è la fedeltà; mastra
no a dirsi, il cane s'affeziona tanto più
alpadrone.quanto più questi lo maltratta.
È una virtù cristiana. Ma una virtù,
che da ragione ai turchi di chiamare noi
seguaci di Cristo, col gentile appellativo
di cani.
Chi più cane del cristiano, che segue
santamente la massima di porgere la
guancia a colui il quale lo schiaffeggia?
Religione che s'adatta benissimo ai vii',
ma che rende sublime il coraggioso, il
quale 1' accetta; imperocché questi si
inette volontariamente al di sotto del cane.
Il cane è docile soltanto col padrone;
di là la necessità della museruola. Scoper
ta fatta certamente da qualche procura
tore del re, e ch'è l'anello di congiunzio
ne fra le bestie e l'uomo (la museruola,
non il procuratore) essendo essi, difronte
a quell'ordigno, completamente uguale.
A noi il Fisco, a loro l'acchiappacani.
Fortunio.
Pacco di propaganda
contenente 50 copie de L'Attentato di
Matteo Moral e 50 copie de La peste
religiosa per $1.25 franco di porto.
Inviare ordinazioni al :
Gruppo Autonomo, Box 53
E. Boston, Mass.
Gary, Ind. Ilo conosciuto questo
paese agli albori della sua vita, quando
intorno all'immenso ergastolo non erano
che le prime tane dei suoi reclusi, come
intorno ai castelli dei vecchi baroni era
no un dì le capanue dei servi ; poi l'ho
visto crescere, svilupparsi, diventare la
cittadina elegante, pulita, fervida che è
oggidì, ed ho visto anche crescere sul
tronco della sua vita rigogliosa tutta la
progenie di parassiti che sono l'appan
naggio e l'esponente di tutti gli organi
smi degenerati. . ,
E v'è organismo più pervertito e più
appestato dell'onesta e morale società a
cui abbiamo la delizia di appartenere ?
Società di ladri e di straccioni, di vani
piri e di agnelli ?
Così Gary è il covo dell'alta canaglia,
il più smart è il più ladro, il più rispet
tato è il truffatore più scaltrito e più
fortunato. Le idee sovversive, la coscien
za sovversiva, quaggiù ? Hanno avuto
anni addietro un brivido, e poi, tra la
fatica che è un supplizio, l'ambiente che
è corrotto e snervato, Ja masnada dei po
liticanti che è sfacciata, prepotente, lu
singatrice, non se ne è parlato più. Han
no invece pigliato piede le mutue operaie
tanto per far la nicchia a qualche vanità
paesana, ed esse sfilanp nelle ricorrenze
solenni delle grandi date della storia pa
tria, o dei grandi santi del calendàrio,
per le vie della città sotto il cipiglio tru
ce del presidente fasciato come un sala
me di gale, di nastri, d'orpelli, di deco
razioni tra le sghignazzate dei lavoratori
indigeni, che fanno magari altrettanto
ma trovano che dal nostro paese avrem
mo potuto importare consuetudini meno
ciarlatane.
Ora abbiamo anche l'orgoglio di un
agente consolare che fa quel che fan
no tutti gli angenti governativi. È un
medico e ci regala di tanto in tanto nel
parco qualche conferenza d'igiene gene
rale e domestica, ci insegnerà insomma
a campare un po' meglio. Quello che
saremmo dispostissimi di fare anche su
bito, se a campar meglio bastassero le
buone intenzioni e le raccomandazioni
del console dottore.
Disgraziatamente ci vuol altro, ed il
compagno Postiglione che è stato qui due
settimane fa, che cosa ci voglia l'ha pur
detto, e che toccasse nel vivo e nel vero
l'abbiamo letto a chiare note sui volti dei
numerosi ascoltatori; ma ci vorrebbe una
conferenza di quelle ogni sera, e se gli
agitatori, i conferenzieri in luogo di batte
re sempre nelle grandi città.capitassero di
qui un pò più spesso, quanto lavoro non
troverebbero, aspro ma necessario al ri
sveglio degli schiavi intorbidili.
Terranno conto della mia voce mode
sta? Speriamolo.
E- Luzzatto.
Steubenville, Ohio. Oggi, domeni
ca, ha avuto luogo un comizio di prote
sta contro il prete della chiesa italiana
perchè osò venerdì scorso insultare un
cadavere. Pare impossibile, ma è così ;
don Luigi se l'è presa con un morto
perchè da vivo non andava in chiesa
a farsi pelare.
' Il comizio è riuscito splendido pel con
corso di molto pubblico. Parlarono varii
compagni, i quali nel miglior modo b; r
bagianni la figura abbietta di questo sa
cerdote e l'opera sua nella colonia. È
stata fatta molta propaganda e le idee
nostre acquistano sempre più simpatia.
Un altro fatto è venuto poi a sorpren
derci. Il "poeta" che denigrò l'ultima
lotta proletaria testé combattuta in que
sta città e che si vendè sfacciatamente
ai padroni, è stato messo alla porta dai
suoi soci del giornale. Che vegliano
epurare la redazione?
Ma allora ci vuole una scopa più gran
de e meno scrupolosa da spazzaré ben
altro là dentro.
La nostra lotta dà troppo da pensare
in questa colonia, ma questo non ci di
stoglie dal propagare le nostre sante idee
di redenzione. Siamo coì innocui vera
mente che sin'ora abbiamo fatto guerra
sempre con la penna e con le nostre mal
connesse conferenze, ma. pure i nostri
avversarli vedono troppo rosso e ci mi
nacciano in tutti i modi. L'ultima poi
ci ha fatto riderei f
Un nostro compagno è stato avvicina
to da un poliziotto italiano il quale ha
tentato di mettergli paura.
Siammo avvezzi a non aver paura noi;
questo fatto però ci dimostra che a Steu
benville, come in tutte le altre colonie,
i pirati si coalizzano per soffocare questi
sprazzi della luce che mercè la nostra pro
paganda sorge tra questi oscuri lavora
tori del ferro.
La Gioventù' Libertaria.
Worcester, Mass. Qualcuno ha
scritto una volta alla Cronaca che qui è
la Vandea. che vi spadroneggiano cafoni
ed affaristi e che la speranza di veder
questi lavoratori sulla via del riscatto è
più remota che mai.
Ne ho fatto esperienza per conto mio
l'altra sera trovandomi con un gruppo
di operai a discorrere del più e del meno.
Non so come, ii discorso era caduto sulla
religione o a dir meglio sulla preghiera
ed, assentendo parecchi dei presenti, uno
di essi scappò fuori a dire che la religio
ne è per l'operaio un bene, che la pre
ghiera è conforto e salvezza. Parlava
con accento sincero e cominciammo a ra
gionare, e poiché egli osservava che i
ricchi stanno bene, sono agiati e felici
perchè dalla religione non si sono mai
allontanati e pagano alla chiesa, ai suoi
riti, ai suoi sacerdoti un tributo assiduo
di fedeltà e di devozione, ho pur dovuto
chiedere ad essi, rimasti così fedeli al
buon dio ed alla chiesa, rimasti tenaci
nella vecchia fede e nell'immutata pre
ghiera quale vantaggio avessero tratto e
se fossero disposti ad insegnarmi per
quali vie e con quali voci si sarebbe po
tuto chiedere al buon dio un pane meno
scarso, una vita meno incerta e, se non
le gioie della dovizia,' un avvenire meno
tetro, meno fosco di quello che è dalla
miseria e dall'esaurimento riserbato a
coloro che lavorano.
Poveretti, credono per consuetudine,
pregano per consuetudine, servono alla
fede come al padrone per consuetudine,
e nell'ingenuità semplice delle loro ri
sposte ho trovato l'appiglio a dimostrare
ad essi che i ricchi non credono, non ser
vono a dio, non sorreggono la religione
e la chiesa se non per interesse proprio,
pel loro interesse di classe.giacchè il pre
te e la chiesa colla loro ossessionanti in
vocazioni alla rassegnazione, al perdono,
alla rinuncia sono, i più autorevoli cu
stodi della servitù per una parte, e per
la parte opposta della tirannide capitali
sta, della supremazia dei nostri padroni,
potentissimi, onnipotentiAnzi perchè noi
che lavoriamo e produciamo, in luogo di
trattenerci il prodotto del nostro lavoro,
ce lo lasciamo rubare da coloro che non
fanno nulla, e ci accontentiamo di un
tozzo di pane, d'un canile e d'una pedata.
Amare il nostro prossimo fino ad ama
re i nostri padroni è portare davvero ol
tre ogni limite del buon senso, oltre
ogni insegnamento dell'esperienza l'in
terpretazione della parola di dio...... che
pare non abbia parlato mai. Amarci tra
di noi dobbiamo ! costituire tra tutti co
loro che il pane inaffiano di sudore e di
lacrime sotto il giogo esoso dei padroni
insaziati, la grande famiglia degli schiavi
dolenti ma non rassegnati, ma non evi
rati, ma disposti un giorno, forti dell'ir
resistibile concordia e dell' ignoppugna
bile diritto a riprendere quello che abbia
mo prodotto, sbaragliare dalla vita, can
celiare dalla storia i parassiti, gli oziosi,
gli oppressori e gli sfruttatori cui dob
biamo l'ignoranza, la miseria e la schia
vitù. La discussione si è protratta assai, e
sarà ripresa, continuata, se la Cronaca
permette, nelle sue colonne, colla spe
ranza di mietere anche qui, tra questa
massa enorme di inconsapevoli, buoni
ribelli per l'opera della comune rigene
razione.
U. Z.
Kensington, III. Ai compagni tutti
e particolarmente a quelli che ci hanno
in un modo o nell'altro dato il loro con
corso do il resoconto dell'ultimo pie nic,
resoconto che non è tuttavia definitivo
anche se muterà di poco per le spese mi
nori che dovessero eventualmente co
prirsi ancora o per qualche tikets che
avesse ancora ad incassarsi.
Entrata alla porta 25,75
Gelati 10,30
Lunch 13,35
Assalto alla proprietà 17,15
Tiro 3,30
Bar 140,70
238,55
Spese pagate a tutt'oggi 159,09
In cassa 70.4.6
Il pic-nic è riuscito in modo esempla
re. Malgrado la folla enorme non v'è
stato nè un malinteso nè uno sgarbo nè
un attrito, con grande meraviglia del
padrone del locale abituato a sfollar le
feste indigene col patrol de la polizia.
Ma la nota culminante della giornata
è stata la conferenza del nostro bravo
Umberto Postiglione contro le religioni,
accolta dal pubblico vario e denso con
l'entusiasmo più sincero e con applausi
interminati.
Mentre mi riserbo di portare alle cifre
quelle varianti che fossero volute dal
l'assetto .definitivo dei conti lasciatemi
mandare dalle vostre colonne un vivo
nngraziameuto al maestro Giovanni Bar.
toli ed ai soci tutti della banda Venezia
che vollero darci graziosamente il pre
zioso concorso dell'opera loro.e gli amici
della Filodrammatica Libertaria di Ken
sington che al successo della giornata
contribuirono colla splendida rappresen
tazione de La via del Paradiso.
Per la destinazione delle somme rac
colte i compagni sono invitati alla riu
nione che avrà' luogo al Circolo di Stu
di Sociali, 379 Kensington Ave, Chica
go, III., il 21 Settembre corr.
A- Sistoni.
Portland, Colo. Mentre sono a centi
naia, a migliaia, tra gli immigrati del
nostro Abruzzo selvaggio, che serbano
alla religione il loro omaggio devoto e
baiocchi mandano a casa per rifar -ai santi
la zimarra e la sottana, per rifar alla
chiesa la facciata, l'organo d ila coro, per
rifar soltanto un pò più di lardo e di tro
iate agli scagnozzi paesani, vengono da
Caramanico (Chieti) le allegre notizie.
Don Luigi Verdella della chiesa di san
Maurizio è stato colto dai buoni fedeli
mentre incul.... cava aJ un bel pezzo di
ragazza del paese le t sante massime dei
nostri evangeli. y;
In sacrestia l'hanno colto! Aveva steso
in terra la sottana, e sull'abito sacro con
cui serve ai parrocchiani la messa tutti i
giorni e nelle feste consacrate, saggioga
va alla volontà del signore, alla mag
gior gloria della chiesa l'agnella vigo
rosa. Figuratevi strilli delle pinzochiere
che.... non possono sperare più in queste
particolari attenzioni del chiericuto stal
lone! Hanno gridato alloscandalo, hanno
ricordato che don Luigi Verdella in
fatto di maialerie non è un novizio, che
sono ancora in paese i testimoni ed i do
cumenti delle sue recidive; ma poi si so
no quetate per amor di dio, per decoro
della religione, per carità cristiana.
Domani, a lui od al suo successore, le
le beghine rimanderanno le figliuole, i
baciapile rimanderanno la moglie, perchè
laggiù, nell'Abruzzo sempre selvaggio,
il prete è rimasto il ministro di dio, l'in
terpetre della sua volontà, l'esecutore dei
suoi decreti, a cui bisogna arrendere tut
ti gli orgogli dell'indipendenza, a cui bi
sogna rimettersi piedi e mani legati, come
schiavi !
E se scoscenderà un giorno laggiù l'u
ragano salutare ctie si porti l'appestata
gramigna degli alfonsinatori, lo dovremo
soltanto all'onte ed alla vergogna che
essi stessi, i porcaccioni insottanati ad
densano sulla loro ipocrisia e sul loro de
stino. Venga domani, e li affoghi tutti quanti!
Raffaele De Marco.
Jessup, Pa. Domenica 7 corr. corr.
conl'intervento dei compagni tutti di
questi dintorni si celebrò un comizio
pubblico di protesta contro il trattamen
to usato dalle autorità della patria ad.
Augusto Masetti, il solo di tutti i reclusi
della caserma che contro la sciagurata
impresa tripolina abbia osato gridarne
l'infamia, la vergogna e la barbarie.
Parlarono diversi compagni di Plain
sville che insie me con quelli della Cro
naca hanno preso l'iniziativa dell'agita
zione e si convenne alla fine, tra il con
senso generale ed entusiasta degli inter
venuti, di intensificare l'agitazione, di
estenderla in Italia, approfittando della
gazzarra elettorale in tutti i più remoti
angoli della penisola, di imprimerle tale
carattere d'energia e di audacia da ri
chiamare i manigoldi dei Savoia e della
forerà alla ragione e di schiudere ad Au
gusto Masetti le porte della Bastiglia in
cui lo suggellarono la paura di Genna
riello e l'ipocrisia domenicana dell'osce
no dittatore di Dronero.
Gli anarchici di Jessup, Pa.
Se vi e' scaduto l'abbonamen
to pagatelo senza ritardo.
Inondatene . le fiere elettorali
DELLA PATRIA !
Il Gruppo Autonomo di East Boston
ha avuto un'idea felicissima. Ha fatto
'una nuova edizione dell'opuscolo di Jeart
Grave : Se io dovessi parlare agli elettori,
che è, come si sa, un ottimo, efficacissi
mo contributo alla propaganda astensio
nista ; e lo dà ai compagni che volessero;
mandarlo in Italia nell'imminenza delle
elezioni generali, a cinque soldi la copia.
Ma farà uno sconto a chi volesse inondar
il collegio, suscitar la tempesta, mandar
a monte la fiera elettorale ed al diavolo i
candidati della greppia e della , chiacche
fa e ne facesse di conseguenza acquisti
in grande quantità.
Rivolgersi per le richieste (accompa
gnata sempre dal relativo importo) al
Gruppo Autonomo.
P. O. Box 53, East Boston, Mass.
I
Comunicati
Da New York.
La Filodrammatica Moderna avvisa
tutti a cui interessa che "Le due con
giure" non si darà più al Bronx Casino,
ma al Bohemian National Hall, 73 St.,
il 13 Ottobre. Se ne riparlerà.
Fa noto ai Gruppi e Circoli di New
York e dintorni che presterà gratis il
suo operato se vorranno organizzare se
rate a scopo di propaganda.
Per informazioni rivolgersi a
Catella Elvira
149 Fist Ave New York
Sabato 25 Settembre alle 8 p. m. al No-20-24
Hancock St., Union Hall il com
pagno C. Dalboni terrà una conferenza
molto interessante sul tema, Anarchìa,
Sindacalismo e Socialismo.
Preghiamo i compagni tutti d'interve
nire numerosi.
S. Villa.
La Filodrammatica Moderna.
1 , Da Plymouth, Mass.
Tutti coloro che hanno ricevuto bi
glietti della riffa di un fonografo dal
sottoscritto sono pregati ritornarli al più
presto venduti od invenduti al sot
toscritto il quale dovrà, probabilmente,
per ragioni di lavoro, lasciare questo
paese. Da ciò la necessità d' affrettarne
l'estrazione.
A. Me li
306 Court St., Plymouth, Mass.
Da Barre. Vt.
Al signor Angelo Martinetti
A voi che non sono cinque anni agli
operai in isciopero raccomandavate di
svaligiar le botteghe e togliersi il neces
sario alla resistenza, domando "se un ope
raio il quale non avendo di che mangia
re prende senza permesso del padrone
un salame di Bologna al banco d'un sa
lumaio sia un ladro ?
E se, come dicevate qualche anno fa,
signor ex socialista, ex sindacalista, ex
simpatizzante anarchico, ex operaio per
bene, prendere dove c'è quel che occorre
alla vita non è rubare, ditemi che cosa
pensate di un tal Angelo Martinetti che
sulla fede d'un servo adulatore manda
in galera per cinquantaquattro giorni un
disgraziato il quale per non morir di fame
gli porta via una salsiccia?
Aspetto la risposta, ma siccome voi
potreste chiedermi al riguardo l'opinione
mia ve l'anticipo senz'altro : io ritengo
indegno di chiamarsi socialista, di chia
marsi sindacalista, di chiamarsi operaio
decente chiunque agisca in tal modo, e
dico che il suo posto è tra gli sbirri, non
tra sovversivi.
Col maggior disprezzo
A. Trueba-
Da Concord, N. H.
Nelle sottoscr'zioni della Cronaca.
(N. 33) mi sono permesso uno scherzo
innocuo, ho battezzato di corbellerie
certi eccessi di fede del compagno d'E
rasmo di Hardwick, il quale in luogo di
sorridere dello scherzo o, forse che s "
forse che no, dell'ironico richiómo d'uà
amico lontano, va farneticando di cora ,
pari e di dinastie anarchiche cui recita.

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