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La sentinella = The sentinel. [volume] (Bridgeport, Conn.) 191?-1948, July 12, 1930, Image 1

Image and text provided by Connecticut State Library, Hartford, CT

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C'è ancora da combattere
da soffrire,
da vincere.
CARDUCCI.
MUSSOLINI Un magnifico profilo
del Duce tolto dal "New York Journal".
Molti di noi essere umani viviamo pigra
mente. Lottiamo per piccoli risultati, lavoriamo
duramente di regola, o rimaniamo in ozio, che è
ancora più duro. Non possiamo fare a meno di
sentire che ammontiamo a ben poco, mentre il
mondo gira attorno a noi e gli anni ci trascinane
frettolosamente verso la tomba. Ma molto diffe
rente è la vita che conduce Mussolini.
Pensate ad un uomo che pochi anni fa era in
carcere come radicale, ora governante dell'Italia,
e non tollerante alcun radicalismo.
Pensate a Mussolini, che soltanto pochi anni
fa era un semplice soldato dell'Esercito Italiano,
ferito, perseguitato, esecutore di ordini durante
le lunghe marce: ora capo di una Nazione, la cui
potenza aumenta sotto la sua guida, milioni di uo
mini lo adorano, o lo temono e lo riveriscono.
'A Mussolini poco importa Tuna cosa o l'altra.
Voi lo vedete eretto sulla moltitudine nella grande
piazza di Firenze, antiche statue nel centro; indie
tro una statua equestre di un antico dittatore.
Nessuno visse una vita più emozionante di quella
di Mussolini.
Non il grande Cesare stesso governò l'Italia
in ' lodo assoluto come Mussolini con il buon Re
Italiano e la famiglia reale che sono superbi di
avere un tale Ministro.
Una cosa meravigliosa è il potere concentrato
nella forza personale di un uomo. Mussolini, che
cominciò come un ribelle contro il potere, recla
mante i diritti del popolo, domandante la libertà
per tutti, ora cambia e dice: "Si parla troppo di
libertà, ma ben poco di arduo lavoro."
E le opinioni del popolo cambiano con lui. Vi è
una profondità di pensiero e di perfetto equilibrio
dietro -quella potentissima mascella che dice alle
Nazioni d'Eurora: "Noi non temiamo nessuno di
voi. Ci piace di essere amici con tutti c con ciascu
no di voi. Ma se ciò non è possibile, noi siamo
pronti per tutti voi."' '
Ecco un uomo veramente straordinario, ed
una straordinaria potenza.
LA VITA D'UN GRANDE UOMO
SCRITTA DA UN PICCOLO UOftlO.
Il piccolo uomo è William J. Marsh, un ragaz
zo undicenne di New Milford, Conn., il quale ha
scritto un libro di cento pagine sulla "Nuova Vita
del Presidente Hoover". ' - . '
Il Marsh, attratto dalla figura del Capo degli
Stati Uniti, s'è messo a tavolino ed è riuscito a
dare al pubblico un libro interessante.
Il suo pregio maggiore non è solo quello di
essere stato scritto da un giovanetto, ma sono le
osservazioni d'interesse che egli ha presentato in
quasi ogni pagina.
Mentre i "grandi" si dilaniano in modo be
stiale per sete di gelosia, d'invidia e di vendetta,
i piccoli.... insegnano.
Giugno, il mese prediletto delle nozze, che ha
sempre battuto il record in questo genere di ceri
monie, s'è chiuso quest'anno con un'alta diminu
zione di matrimoni.
Molti hanno dato la colpa al "crash" borsisti
co, altri alla disoccupazione, ma il fatto positivo è
che nel passato Giugno il numero dei matrimoni
negli Stati Uniti è stato il numero più basso degli
ultimi dieci anni.
SEGNI DI ROMA.
Per molti è stata una sorpresa l'apprendere
che il luogo dove sorge il Capitol si chiamava una
volta ROMA, e che il fiume Anacostia si chiamava
TEVERE. ..
Questi due nomi latini ai quali è legata !
tutta la storia della civiltà odierna, furono im- j
posti dall'inglese Francis Pope, che nel 1863 era il
proprietario di quei territori. !
Cosi ha spiegato, in un recente discorso, S. E.
Giacomo De Martino, R. Ambasciatore d'Italia a
Washington.
Questo disarmo comincia ad
essere un affare molto dispendio
so, sebbene dicesi che sia stato
escogitato a scopo di economia.
Gli Stati Uniti, per mettere la
loro flotta all'altezza delle forze
navali britanniche, dovranno
spendere, infatti, duecenloset
canta milioni di dollari.
.Ciò lascerebbe suppone che la
Gran Bretagna si ari eo. crebbe
coi suoi armamenti al punto in
cui si trova.
Invece non è cosi, tanto è vero
che la Gran Bretagna, per salii e
all'altezza che gli Stati Uniti do
vranno uguagliare, si accingono
a spendere dieci milioni di ster
line, circa.
Ne deriva, cosi, che le due po
tenze, riunitesi a Londra per
studiare il mezzo di economizzare
in materia di spese navali, hanno
riconosciuto che sarebbe stato
opportuno limitare i loro arma
menti ad un livello superiore de
più alto fra loro esistente, per
chè i posteri potessero realizzal i
le economie impossibili ad esser,
realizzate oggi.
11 Giappone, inoltre, per modi
ficare la sua inferio" iià'ìn pivo
porzione del sette per dieci, ne
-onfronti delle altre due nazion
contraenti, deve, a sua volta, af
f.cntare ingenti spese.
Ma, come se non bastasse, ne',
tripartito patto angìo-nippo-ame-ricano
è stato incluso un articolo,
il quale dà facoltà alla Gran Bre
tagna di aumentare il suo navi
glio, qualora i superiori arma
menti di qualche potenza conti
nentale (la Francia) minaccino
il predominio britannico nelle
acque europee, ed in tal caso,
gli Stati Uniti ed il Giappone
avranno il diritto di fare altret
tanto, per mantenere, gli uni la
parità e l'altro la proporzione
dell'inferiorità, con la Gran Bre
tagna. Il tonnellaggio stabjlito per
ciascuna delle tre nazioni nel
trattato-dì londra è a base del
proporzionaniento che nel 1836
dovrebbe esistere tra la flotta
inglese e quella di Francia.
Se il tonnellaggio del naviglio
francese sarà aumentato, pei ciò
3he riguarda incrociatori, sotto
marini e siluranti, la Gran Bre
tagna, col consenso contrattuale
degli Stati Uniti e del Giappone,
avrà il diritto di aumentare il
suo proporzionamento. E poiché
Cifre che Ingannano
Da calcoli basati sul censimen
to di un quarto della popolazione
americana risulta che i disoccu
pati negli Stati Uniti sono ap
prossimativamente 2,290,000.
Secondo la Federazione Ame
ricana del Lavoro, invece, sono
quattro milioni circa.
Altri compilatori di statisti
che fanno salire la cifra ad oltre
cinque milioni.
Nei confronti il caso richiama
l'episodio di un bello spirito na
poletano, che al Re Ferdinando
Secondo, il quale gli aveva do
mandato quale distanza passasse
fra la terra ed il sole, esibi, qual
che giorno dopo, un enorme cari
co di spago, dicendo: "Maestà,
questa è la misura. Se non mi
crede, faccia lei l'operazione."
Per sapere esattamente il nu
mero dei senza lavoro, bisogne
rebbe allineare tutti lungo una
strada e contare le teste, il che
è impossibile, come stendere un
filo di spago dalla terra al sole.
E data questa impossibilità, i
cosiddetti periti in materia di
statistica si sbizzarriscono a più
non posso.
Chi può contarli?
Contare, più o meno erronea
mente, i disoccupati di dodici
Stati, moltiplicarli per quattro,
e dire che i "jobless" in tutta
l'Unione sono 2,298,000, è certa
mente una schiocchezza.
Chi assicura che i disoccupati
sin no equamente distribuiti nei
quarantotto Stati?
I disoccupati di Pennsylvania,
con tutta probabilità sono più
degli abitanti dell'intero Idaho,
per esempio, che conta trecento
cinouantamila anime.
Fermiamoci, intanto, alla cifra
indicata dal censimento.
E' forse, essa, cosi lieve da
giustificare la disposizione degli
ambenti ufficiali di Washington
a prenderla leggermente ?
TI Dipartimento del Commercio
informa il Paese che i senza la
voro, in base al calcolo su detto
che dev'essere, ripetiamo più
o meno erroneo, rappresenta
già è sicuro che il tonnellaggio
francese aumenterà, si può rite
nere a priori che il Governo di
Londra si avvarrà della clausola
in parola.
Conseguentemente, gli Stati
LTniti ed il Giappone si trove-
! ranno nella nececità di fare al-
! trettanto.
E cosi avviene il disarmo.
Tale, almeno, è il disarmo defi
o dalla diplomazia di Washin
., Tokio e Lon. ra, nel trattato
j concertarono Hoover e Mac
;-iald.
..V- un disarmo, come si vede,
cui il significato attribuito
parola dal vocabolario di
te le "lingue non entra per
r
n:r
nte.
A. parte il significato assoluto,
ci e vorrebbe dire abolizione di
tutti gli armamenti, esso non ci
è dato nemmeno in forma di
riduzione.
Ed in quanto alla limitazione,
la diplomazia ha trovato il mez
zo di realizzarla in un senso
O-piendentemente nuovo.
Limitare un armamento signi
ia estenderlo fino ad un deter
minato limite
A Londra, invece, si è decisa
una limitazione illimitata, la cui
elasticità dipende dall'attitudina
li una notenza non firmataria
del trattato.
Non hanno ragione, sicché, i
senatori "inconciliabili" di Wash-
' ington a non volerne sapere ?
E tutto ciò noii fa risaltare la
j politica sincera, chiarissima,
aperta, del Govèrno fascista, il
'quale considerati che la confe-
;iza di Londra prescriveva nuo
vi armamenti, prèf erisce armarsi
cone crede lui, non già secondo
il detto di altre nazioni ?
I senatori "inconciliabili" di
"ishington, in fondo, magari
. .:zi saperlo, - fanno lo stesso
lionamento.
Perchè la Grcn Bretagna ed
-V Giappone deblrTìno poter dire
ali Stati Uniti come debbono
-.e armati?
Jl problema era quello di con
certare come disarmarsi, e non
e c vPo esso stato risolto dalla
cc.ro er.za di Londra, non si
empisce perchè il trattato omo
nimo, che non corrisponde mini
mamente, al preannunziato prin
cipio informativo, debba aver
ragione d'essere
no "appena" il due per cento
della cittadinanza.
Se si sottraggono dalla cittadi
nanza quelli che non lavorano
più, quelli che non vogliono lavo
rare e quelli che lavorare non
possono, per ragioni fisiche,
tre Categorie che comprendono
il settanta per cento circa della
popolazione si vedrà che il 2
per cento dell'intera cittadinanza,
nei confronti della parte che deve
lavorare per vivere, significa un?
cifra molto rispettabile.
La percentuale, perchè assu
ma il suo valore reale, dovrebbe
essere computata in proporzione
dei lavoratori che non potrebbero
vivere senza un'occupazione.
La statistica, inoltre, riguarda
quasi esclusivamente i lavoratori
del braccio, risultando da essa
che i lavoratori intellettuali, o
quasi, sono minimamente colpiti
dalla disoccupazione.
Secondo dati forniti dall'asso
ciazione degl'industriali, i lavo
ratori del braccio ascendono ad
un venti milioni, ira uomini e ;
donne. E quando fra venti milio- j
ni di lavoratori, 2,298,000 sono
disoccupati, la situazione è suffi
cientemente grave per essere
considerata leggermente, come
sembra essere la disposizione nei
circoli amministrativi di Wash
ington. Dal comunicato del Diparti
mento Commerciale si può trarre
l'impressione che il novantótto
per cento della mano d'opera sia
occupata.
Riferire la percentuale dei di
soccupati alla popolazione totale,
tre quarti della quale non ap
partengono, per un motivo o
l'altro, alle classi lavoratrici, '
significa . tentare un inganno
grossolano ed imperdonabile.
Una frazione soltanto della
citt adinanza è occupata in lavori
che rimunerano, quando i
tempi sono normali. Alcuni sono ;
troppo giovani per lavorare; altri
sono troppo vecchi. Poi vi sono i
ric. "hi oziosi, i vagabondi, gli i
inabili, i parassiti sociali e, non
Col "Conte Biancamano" del
Lloyd Sabaudo, che arriverà
Lunedi a New York, è attesa
Vittoria Piccirillo, che tre anni
fa di questi giorni salpava alla
volta di Roma per studiare il
Bel Canto.
La cara ed amata Vittoria, che
in tre anni al Conservatorio Mu
sicale di S. Cecilia ha fatto
da- quel che ci si dice dell'ot
tiiiio progi esse nel campo canoro,
acquistando delle qualità piani
stiche eccezionali, parla e scrive
l'italiano come se fosse nata ed
educata nella terra dei suoi genitori.
VITTORIA PICCIRILLO
Jn questi tre anni la prima
genito di Orfeo Piccirille, ch
-Jtovna con lei, è stata ospite af
fettuosissima degli zìi Holonnelì'
Vittorio e Antonietta Curate
una delle aristocratiche famigli
Pugliesi stabilita nella Citt
Eterna.
Alla baia, la indimenticabi
amica nostra che sempre si ri
orcio di noi, inviandoci delle be
:-p"me cari oline, sarà ricevut
ial Tenore Luigi Mainiero. c7
a il suo primo amorevole Mae
stro, dalla mamma diletta c
l'aspetta anelante e dagli altri
iVr-ìiTiari.
Subito dopo lo sbarco, ess
procederà per Bridgeport dove
l'attende una vasta legione d
conoscenze, di simpatie, di ami
cizie, di parenti.
"La Sentinella", che tre anm
l'accompagnò con i migliori
fa
uttcìì verso la Città che non ha
notte, le porge il suo più fervide
bentornato, il suo più affettuose
saluto, il suo più alto omaggio
estensibile anche al padre.
ultimi, gli eserciti della malavita
che infestano il paese per lungo
e per largo.-
Per di più, là disoccupazione
è quasi interamente limitata ai
lavoratori delle industrie. I lavo
ratori della terra, per esempio
potranno essere in eondizion1"
tutt'altro che floride, ma segui
tano ad avere la loro occupazione,
ed il pensiero di poter crepare di
fame o di non avere un tetti
che li ripari, certamente non '
preoccupa.
Coi, il due per cento in pio
porzione della cittadinanza, sale
per lo meno al venti per cento
nei confronti delle classi lavora
trici e forse al trenta, e magari r
più alto numero, relativamente
p.ll-i classe dei lavoratori indu
striali. TI comunicato, sicché, pur fa
Lamond, sicché, pur facendo sa
cendo salire la cifra dei disoccu
pati a meno del vero, è di gravità
eccezionale, poiché rivela una si
tuazione molto infelice.
Trr"5o tende ad ingannare 1"
pubblica opinione, ciò" che
non è da serio e competente uomo
di Stato. L'inganno è sempre
pericoloso, e sono già to rì
i pericoli che attraversano eh
Stati Uniti, nello strano svolgi
mento della loro più strana
politica este1 e domestica at
tuale, per aggiungercene ur
altro.

OFFICE: 641 EAST WASHINGTON AVE. Fhoffe Barimm S3H
Voti (can fool some of the
people all of the time and
you can fool all the people
some of the time but you
can't fool all of the people
all of the time.
LINCOLN.
Ni in iimii tàr
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Italian Weekly newspaper
P. ALTIERI, Editor
R. L. VOLPE, Mgr.
Subscription $2.00 per Year
Entered as second class matter, October 21 1914, at Post Office at Bridgeport, Conn, under- the Act of March 3, 1879
Single Copy 5 Cta.
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"NO MONEY NO WEDDINGS
Note
99
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THE VALUE OF PRAISE
By Dr. Joseph Pantaleone
How few are the people who are willing to praise others
sincerely for any worth while achievement or for any work or act
well done! Too many ofois, through malice, ignorance, or envy,
are prone to depreciate or "knock the other fellow rather than
to entourage him and give him due credit for his good qualities.
We are apt for the same reasons to look more at a man's bad side
and to magnify his shortcomings and defects rather than to admire
and praise his virtues and to forgive him his imperfections. If we
all were more generous in our praise and recognition of a man's
better qualities, this world would be a thousand times more pro
gressive and interesting. Praise is a great stimulant to achieve
ment and without it, the road to worth while things is made more
bitter and difficult than it actually is.
We are certainly to blame when we ridicule anyone who tries
to do something different, which may turn out to be of great
value to humanity. Praise, instead of censorship, would be essen
tial in all such cases. But how are we going to know whether the
man is simply mad or whether he is really a pioneer? We cannot
know, so that under the circumstances, "the best thing we can
possibly do is to be tolerant with these individuals and to praise
them and encourage them whenever they do not become too
dangerous. For, it is only out of those men who have the courage
to embark on new, solitary and difficult undertaking that will
come the gréat leaders of the race. Why then should we make it
hard for them to accomplish their work by depreciating them and
Idiculing them? The high value of praise in ali.óuch cases will,
-hei ef ore, be self-evident. . -
But praise has also other great advantages. A little flattery
ell used in deserving cases, for instance, will go a long way toward
istablishing many solid friendships for us. We all like to be told
pleasant things about ourselves. Why should we withold our
raise, especially, when a man merits it? If a man has done some- .
jing worth while, be the first one to congratulate him and he
vviil always reserve a special place for you in his heart. He will
ilways remember you above all others for, sadly enough, there
re few sincere praisers among us. It cost so little to felicitate
people on their achievements, and it yields so much to us both
practically and spiritually, that it is only an extremely narrow
minded man who will deny his most heartfelt praise to all those
ho really deserve it. It is our magnificent privilege and joy to
raise all our brothers for whatever success they may achieve in
heir constant struggles for the higher and better things of life.
Let us all be sincere praisers it pays!
REPORTER AND WHAT ELSE?
The habits of "Jake" Lingle, Tribune reporter-killed, by an
ssassin in Chicago recently, will compel study and comparisons
i ordinary newspaper offices where reporters labor and bemoan
eir fate. '
Lingle was paid $65 a week for his work but he made weekly
ank deposits that might suggest an income from sòme, other
ources or a remarkable run of luck at thfe race-tracks. Rumor
ays that he helped in the , publication of a racing sheet that
provided some of his income. He lived in a luxurious suite in an
expensive hotel and he instructed telephone operators that he
ust not be disturbed. He appeared late in the mornigto break
ast in a hotel, had his chauffeur dirve him tò the office in an
xpensive car, visit his newspaper office and spent the remainder
f the day, much as he Jbegan it, dining out and perhaps visiting
heatres, speakeasies or cabarets, as the notion struck him.
What conferences he had during the day is not clear but one
ould gather that they were not meetings to promote the welfare
;f the journalistic calling nor to enchance its prestige If Lingle
,vas useful to his newspaper it was in a different manner from
ccepted standards. There is plenty of work to be done and
overty as frequently stalks there as in any other profession.
As alluring almost as the mystery which his death provoked
vas his newspaper connection and how he could remain attached
o the Tribune payroll for the service he rendered. In newspaper
ffices, paAicularly, one mystery is as deep and baffling as the
ether.
Lingle, it is generally admitted, was on unusually friendly
terms with the gang element in Chicago. It is said on good .
authority that he was an intimate friend of Al Capone. How, with
that background, he could give unbiased service as a reporter is
:eyond comprehension.
' If an honest investigation and probe is made into the Lingle
lling, it is probable some interesting facts may be brought to
ight. . -
GOOD SMALL TOWNS NOT LOSING POPULATION
The report has gone forth, after straggling Census figures
began to appear, that the larger cities are making gains in popu-"
lation and that, the smaller towns show losses since thè 1920
census was taken. -
But readers will not be deceived into belienving that it
reflects on the ability of the smaller towns to hold their own. The
fact is that America gains a good many thousand new citizens
each year thru immigration, and these all drift into the big eities
and remain there. Then, too, our farms are being cut up and
more opportunities offered those who want to make a living from
he soil and it is the town man who most often grabs at this
opportunity, not the city man. He still lives in the community
even tho he is not counted in the town's population.
It is a fact, however, that in the east, where small towns are
loo thick and where they are not progressive, the population is
decreasing. This is the result of the universal use of the automobile
aid improved highways. Also the tendency of the population move
ment westward. The small towns in the west, where they are not
thick, but are becoming thicker, is increasing, as the census
gures show. The population in these towns especially the new
nvns comes from some other source than natural increase; it
comes largely from towns farther east.
So don't be misled by the census returns. Stop and reason the
figures out for yourself. You won't be long in determining, if you
are incline to be skeptical, that the small town and rural popula
! 'on stili makes rp the biggest part of the country and will continue
in the future, as. in the past to be the real heart of the nation.
The progressive small towns, the towns that are not too thick,
vili sin vive and grow.
NEW CODES OF CRIMINAL LAW IN ITALY
The Italian Minister of Justice has presented to Benito Mus
solini the text of criminal procedure, together with observations
made on the code by Italian magistrates, university professors,
:;nd a special commission appointed to examine the code which is
collected in four large volumes.
Signor Mussolini decided that new codes of criminal law and
criminal procedure shall be made public on Oct. 28 next, the eighth
r.nniversary of the Fascist revolution, and should enter into force
"n the Italian kingdom on July 1 of next year.
It is believed that when the new codes enter into force, all
exceptional measures passed by the Fascist Government during
the last few years, including the institution of the special military
tribunal for the defense of the state, will be abolished.

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