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L'Italia. [volume] (San Francisco, Calif.) 1887-1943, May 26, 1897, Image 1

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NOTE E COMMENTI
SUI FATTI DEL GIORNO
La Germania ha terminato il suo
/loco vergognoso in favore della Tur
imi. Si é finalmente arresa al vole
re delle altre cinque potenze e ieri
stesso gli ambasciatori di queste a
Costantinopoli han mandato una no
ia collettiva alla Porta con cui rifiu
tano quasi tutte le domande fatte
dalla Turchia por concludere la Pa
ce — ad eccezione dell’indennità,
sebbene anche questa in misura assai
minore di quella chiesta.
* * *
Un telegramma da Roma reca al
cuni particolari intorno allo scandalo
bancario in cui é coinvolto Fon. Cri
epi o ripete la storiella della minac
cia che l’ex Primo Ministro avrebbe
fatto a Re Umberto, circa l'esilio che
aspetta entrambi, nel caso che Crispi
fosse indotto — por difendere sé
stesso — a far certe rivelazioni le
quali getterebbero una luce sinistra
sulla Casa Regnante o su qualche
membro di essa.
Xoi — che talvolta bramiamo es
sere ingenui e ottimisti — stentiamo
a credere alla verità alla minaccia di
Crispi, e aspettiamo una conferma.
Ma intanto diciamo questo: che se
é vera quella minaccia, Crispi avreb
be sceso l’ultimo gradino della vi
gliaccheria. e della depravazione.
Può essere che il He d'Italia —
cuore ottimo e generoso — abbia da
to dei danari aìl’on Ori.spi per tirar
1 » fuori di qualcuno di quei tinti pa
6' c-ci. (P i ui é D.ena la sua vita equi
voca: ma che Re Umberto sia colpe
vole di connivenza con alcuna delle...
irregolarità, con alcuno dei crimini
che si incolpano all’on. Orfepfcpé cosa
a cui non crediamo, é cosa che noi
non (riteniamo possibile.
Orispi può aver abusato della buona
fede del Re: ma questi non può esser
ci prestato ai tristi giochi di quello.
Diciamo questo non perché ci ilia
co esser dalla parte del più potente:
ina perché onestamente, coscienziosa
mente nessuno potrebbe avanzare dei
dubbi sull’onorabilità del Re d'Italia
mentre potrebbe avanzarne, e molti,
e svariati, su quella dell'ex Primo
Ministro.
LE POTENZE D’ACCORDO.
Rifiutano le domande del
la Turchia.
(Dispaccio Telegrafico).
VIENNA, 25 — La Germania ha
(finalmente dato la sua approvazione
alle condizioni della pace greco-tur
ca stabilite dalle potenze, la cui nota
collettiva fu presentata oggi alla Por
ta.
Con detta nota, fatta in termini mi
ti, le potenze rifiutano la cessione
della Tessaglia e l’abolizione dei fa
mosi capitolati in favore dei sudditi
•greci nellTmpero ottomano. .Am
mette il principio di concedere una
indennità, ma affermai che quella
chiesta dalla Turchia é eccessiva.
Infine la nota rifiuta di accordare
che le transazioni per la Pace siano
fatte a Pii arsii la piuttosto che a Co
stantinopoli.
NUOVE INFAMIE
DEGLI SPAGNUOLI.
Feriti e ammalati son da
essi trucidati.
neppure le infermiere son
RISPARMIATE.
(Dispaccio Telegrafico.)
IIAVANA, (Cuba) 2ó — Gli spa
nninoli liiinno compiuto un altro atto
di ferocia, assaltando un osatale cu
bano a Lorna, vicino a Managua.
Gli ammalati e i feriti furono tru
cidati, compreso due infermiere. 1 na
di queste si comportò da vera eroina
combattendo disperatamente contro •
di lei assalitori. L'altra implorò
piangendo c genuflessa di aver salva
la vita. Entrambe furono decapita
te colle accetto.
1! fatto provoca l’indignazione ge
nerale. Hai, come in questi tempi
la guerra aveva assunto un carattere
tanto feroce come ora: mai gli assal
ti degli spagnuoli contro gli ospedali
e i pacifici cittadini furono tanto nu
merosi.
CÀSCARETH stimolano il fegato, 1 rognoni
€<1 i visceri. Mai ammalati, deboli od afflitti
dalla grippe lUc,
L’ITALIA
LA BASILICA 1)1 SAN PIETRO IN PESTA.
LE SOLENNI CEKIMONIE NELLA CANONIZZAZIONE.
LE RICCHE E COSTOSE DECORAZIONI INTERNE NEL FAMOSO
TEMPIO DELLA CRISTIANITÀ’.
l'n eccezionale e solenne avve
nimento si compirà* domani a Ito
ma, nella Itasiliea di San Pietro.
Si tratta della canonizzazione
di quattro nuovi Santi, fatta con
tutto il fasto dei piu’ solenni ce
rimoniali vaticaneschi.
L’ITALIA che ambisce, nelle
sue modeste proporzioni, ad esse
re pari alle esigenze del giurila
lismo moderno e a registrare,
quindi, tutto quanto avviene di
notevole nel mondo—e special
mente nella patria nostra— ha
provveduto ad un servizio specia
ledi corrispondenza e dara*, per
l’occasione, interessanti illustra
zioni fatte su fotografie inviateci
dal nostro corrispondente roma
no.
Dette illustrazioni saranno por
noi disegnate dai valorosi artisti
dell’ “ Examiner” in seguito ad
accordi da noi fatti col nostro ma
gno e intraprendente confratello.
■ROMA, 0 maggio.
1 lavori )>er l'addobbo e por l’illu
niinaaioiie della Basilica di iSan Pie
tro por la solenne cerimonia delle ca
nonizzazioni sono spinti ora con gran
dissnna alacrità ed hanno assunto
davvero proporzioni colossali; in
questi ultimi giorni riceveranno an
cora, se posilo le, nuovo, e maggiore
impulso, temendosi che pél 27 cor
rente non possano essere completati.
Infatti, mentre la costruzione delle
tribune é molto avanzata, invece i la
vori di addobbo ed i preparativi per
l’illuminazione sono ancora molto in
dietro tanto che dagli assuntori si era
proposto di lavorare anche 'la notte,
portando nella Basilica qualche lam
pada eletrica: ma monsignor Pericoli
presidente della Commissione dei Po
sudatori, non l'ha voluto permettere
La chiesa di San Pietro rimane a
perta al pubblico soltanto poche ore
nel mattino, appunto per dare agio ai
numerosissimi iqterai di attendere
con maggior libertà ai lavori, alcuni
dei quali, sono molto pericolosi per
l’immensa altezza a cui gli operai
debbono salire per mezzo di scale, di
corde o di castelli di legno.
Entrando nella chiesa si può già
formarsi un'idea esatta della magni
/» 1 11 1 • * i. \ .1.11, L
fieenza e della grandiosità dello spet
tacolo che "odrà chi assisterà il 27
maggio alla solenne cerimonia.
L’addobbo della chiesa é molto
semplice; ciò che costituisce la baso
fondamentale della decorazione é l'il
lunninazione che sarà meravigliosa
mente sfarzosa.
L’addobbo, o paratura come dicesi
>- aTTAblx !: VMBItl : ;AMm - i;isoL -y l E * c KINLEY *
J4l _*. . ii. J
I/1T\M.\, MAN KK.wnSC'O, CAI,-, 31 KHOL K1>T. U\ A!\(J(iIO,
GIORNALE QUOTIDIANO, POLITICO, COMMERCIALE
in gorgo chiesastico, consisto in co
| lussali drappelloni di pesante stotl'a
color cremisi, artisticamente dispo
sti sotto le otto granili arcate della
navata centrale, con enormi fascio di
lama d'oro e Hocchi e frangio e cordo
ni di oro. Quantunque di dimensio
ni colossali, questi drappeggiamenti
appaiono pure meschini di fronte al
la mole immensa della Basilica.
Uguali drappelloni, ma molto più
colossali, sono posti sotto le due im
mense arcate della navata crociata e
sotto quella di fronte.
Un gigantesco padiglione poi di
velluto cremisi coprirà tutto il fondo
della chiesa, dove é situato l'altare
della iCatedra, e dove sarà collocato
il trono del l’apa sopra sette gradini,
in forma di edicola, avente ai lati, un
po' innanzi, due enormi ed artistici
candelabri.
Sopra il trono del Papa sarà collo
cato il quadro raffigurante i nuovi
santi che salgono al Uielo, circondato
da una ricchissima raggiera e da tre
giri concentrici di lampadari.
Per formarsi un’idea approssimati
va della grandiosità della paratura
gioverà sapere che per mettere i pa
rati ad una sola delle grandi arcate
si sono impiegati sei giorni.
Tutti i pilastri poi della grande
navata centrale e di quelle crociata,
sono stati coperti coi drappi di dama
sco rosso e trine di oro che si ado ite
rano nelle festività, come anche un’-
immensa fascia di damasco rosso e
trine d’oro gira al disopra di tutta la
gran cornice per tutta la chiesa, dove
era prima una grandiosa iscrizione su
fondo d’oro, clic fu collocatane! IXIif
dal l'architetto Poleti per decorare la
chiesa nelPultima canonizzazione ce
lebrata da Pio IX e poi lasciatavi per
ornamento del tempio.
Questa paratura si é eseguita (is
sando alle volte, tutte ricche di mera
vigliosi stucchi, tanti archi di ferro,
mobili, che poi sono stati sollevati
colle carrucole fino a combinare per
fettamente cogli altri archi di ferro
fissati alle volte.
Xell’interno sopra le porte d'ili-,
gresso, entro il vuoto dei finestroni,
sono stati collocati dei grandi tabello
ni, raffiguranti in bronzo dorato le
armi degli Ordini dei Barnabiti e dei
Canonici regolari del Salvatore, di
cui i nuovi Santi furono i fondatori,
■ lo stemma della fabbrica di S. Pie
tro.
In alto, sul cornicione, senipre in
fondo alla chiesa, é stato posto un
immenso stemma di Papa Leone
xiir.
Sotto le loggie dei quattro grandi
piloni della cupola dove sono le can
indio delle reliquie insigni, e le tue
colossali di Santa Veronica, S. Lon
gino, Sant’Andrea, saranno poi ap
posi quattro immensi stendardi di
dieei metri eiaseuno, raffiguranti due
miracoli operati dal beato Fourior e
due dal beato Zaeearia ed approvati
per la canonizzazione.
Ai piedi dei piloni della cupola sit
uo state costruite quatro tribune por
gl invitati, ed altre due immense tri
bune a gradinale occupano la crocia
ta di destra e di sinistra, capaci cia
scuna di oltre tremila persone, elle a
\ ranno di fronte l’altare della Com
missione, dove il l’npa pontificherà
Altre tribune poi sono stati* co
struite nell’atrio per assistere al pas
satoio della processione solenne, vici
Papa, portato in sedia tessitoria in
orati pompa, che, scendendo dalla
(•appella Sistina per la scala regia en
trerà nella basilica per la porta, di
bronzo centrale.
Ad evitare soverchio agglornera
mento di gente nella chiesa, tanto
più clic la circolazione sarà ini|s*dita
dallo steccato clic sarà costruito luti
go tutta la basilica dalla porta d'in
gresso fino al l'alt a re della Confessio
ne, si distribuiranno soltanto venti
mila biglietti d ingresso isl ottomila
biglietti |M.*r le tribune. Porósi pre
vede die stante le numerose richie
ste, il numero dei biglietti sarà all’ul
timo momento raddoppiato, se non
triplicato.
GUGLIELMO II VENDUTO AL
LA TURCHIA.
Avrebbe ricevuta da essa sei
milioni di franchi.
(Dispaccio Telegrafico).
('A Ilio, (Kgitto) 2~> — Il giorna
le il ‘VMmishin ha stampato un arti
colo affermante clic l’appoggio della
dermaina alla Turchia si dove al
fattarello l'Imperatore Guglielmo ha
ricevuto dal Sultano la somma di sci
milioni ili franchi, (lai cosa jion e
molto probulbile visto clic il Sultano
si trova in una bolletta tremenda. Se
avesse avuto quei sei milioni. .. .se li
sarebbe tenuti per se.—N. <1. li.)
In seguito alla pubblicazione di
(letto articolo, l'editore del giornale
in parola, ad istanza del (Console te
desco, sarà processato sotto Incensa
di lesa maestà.
SAGASTA RIFIUTA.
(Dispaccio Telegrafico).
MADIDI), (Simulili) — In se
guito all'Incarico ricevuto alalia eu
meni, il Presidenti! di questa visitò
oggi il capo dell'opposizione, iSafru
sta, e lo esortò a far sì elio i liberali
facciano ritorno al Parlamento da
cui si allontanarono in seguito all’in
cidente dei pugni dati dal Ministro
Tetuaii al Senatore (donias.
Sugaste rispose con un rifiuto. Dis
se non poter indurre i liberali a tor
nare in Parlamento lincile il governo
non prenderà un provvedimento con
tro il Duca Tetuan.
lai situazione é sempre molto gra
ve.
IL RE 1) ITALIA
TRADITO DA CRISPI?
Lo scandalo si ingrossa.
IL HE HA PAGATO PER CRI
SPI.
Un processo piccante che non
si fara’.
(Dispaccio Telegrafico).
UOMA, <JÒ (ili si'nliliali bancari
c la connessione clic con essi ha l’on.
(Vispi, Iormano il discorso del gior
no.
I no degli intimi amici dell’ex Pri
mo Ministro così parla delle transa
zioni bancarii 1 del l’on. l'rispi ;
“Poco prima delle elezioni del
IHP.i, l’Vancesco (Vispi, collasscnzo
dei suoi colleglli, chiese al Manco di
Napoli n i prestito di 100 mila lire
|>er le spese elettorali, somma che do
vera esseri* rimborsata eoi fondi se
groti ilei Ministro degli Interni.
Poco dopo avvenne la caduta di
C 'rispi c del suo Gabinetto o a doti i
epoca solo 220 mila lire «nino stai'
ri mi tornito al Banco suddetto.
'('rispi informò subito Ite IJnibcr
lo delle strettezze in cui si trovava, a
Sua 'Maestà, allo scopo di pacare il
saldo di 180 mila lire al Banco di Nu
poli, del lo a ( 'rispi 120 mila lire men
ire 00 mila ne furono date al medesi
ino dall’ex Ministro Itlanc. Cos 1
(Vispi saldò il suo doluto.
The Only Illustrateti Itallan
Daily Newspaper In America
and thè Only «ne that Prints
EIGHT Pagcs Daily , , , ,
blando i giornali incominciarono
1 agitazione contro l'c\ Primo Mini*
dro, questi corsi 1 a Itoma o chiese un*
; lulienza a Ke Imberbi. t'rispi furi»
j covato dal Sovrano al quale eoli mo
strò la ricevuta ili saldo ilei Manco ii :
Napoli e chioso quindi a Sua Maestà
ohe mettesse lino alla campagna di
i ingiustizia di cui coli, (Vispi, ora vit
tima, o dichiarò ohe se la persecuzio
ne contro di lui non cessava, eoli si
sarchile difeso lino all'alt imo. nel
qual caso entramhi, t'rispi e il Ite,
sarebbero dovuti andare in esilio,
I/impressione generale qui è eh*
la faccenda si risolverà in un proces
so in tutta fretta davanti ai tribunali,
ma resta a vedersi quali saranno gli
olfatti dell’intervista dell’ex Ministro
col Ite.
! (ìli alitici dell’on. (Vispi affermano
che in vista del colloquio che ('rispi
| ebbe colite, non é probabile che il
I processo abbia luogo.
L’ITALIA è il solo giornata degli
Stati Uniti che pubblica un supplementi»
letterario, ilbistrato.stampato su carta di
lusso intitolato LA VITA. Ksso viene
spellilo “gratis” a tutti gli abbonati del»
"ITALIA.
ijtmiulo Mete bilioni o coati pati iinmìo Cu»
•umret (’iuitlv l'iitlmrtlu. onrit icnriintitM iOo iSfc
l'If.WCKSn» omsiM.
II. PRINCIPI- DEL BATTENBERtf
GOVERNATORE DI CRETA.
!
(Dispaccio Telografico.)
'LONDRA, 5ì. r > Telegrafano da
Merlino che le potenze e la Turchia
sono di accordo per la nomina del
l’rineijK 1 h'mneesro (iiuseppe del
Rattenlierg a Governatore di Creta.
NI ÌIHltO li.»

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